Benessere: Cos’è il massaggio ayuverdico?
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Categoria: Benessere
set, 13, 2015

In quanti di noi si saranno chiesti cos’è questa nuova moda del massaggio ayuverdico, da dove nasce e in cosa consiste. Proviamo a dare qualche risposta.

Ayurveda significa “Scienza della vita”. La medicina ayurvedica, nata in India circa 3000 anni fa, si basa su una concezione “olistica” dell’uomo, che considera il corpo inscindibile dalla mente. Buone abitudini di vita, un’alimentazione sana ed il massaggio (visto come una sorta di “chirurgia” esercitata con le mani) sono ritenute fondamentali per la prevenzione delle malattie.Diversamente dal pensiero degli occidentali, l’antico modus vivendi indiano dell’Ayurveda si basa sulla convinzione che tutte le forme di vita abbiano tre “doshas”, ossia delle energie note come “vata”, “pitta” e “kapha”. L’Ayurveda comprende tecniche di disintossicazione, alimentazione, ricette a base vegetale, meditazione, yoga e il massaggio personalizzato per i doshas di ogni persona.

Un massaggio ayurvedico aiuta ad eliminare le tossine attraverso la purificazione, rafforza il tono muscolare, rilassa e ringiovanisce il corpo. Il trattamento utilizza mani, piedi, gomiti, avambracci e sfere ben oliate: avviene tramite manovre di sfioramento, impastamento, tecniche di massaggio tradizionale e prevede il ricorso a oli essenziali che soddisfino il singolo dosha dei pazienti. Lo stile e l’intensità del massaggio dipendono dalla necessità dell’individuo in termini di equilibrio e benessere.

Il massaggio ha solitamente una durata di 30-45 minuti, ma può anche durare di più. Sia la durata che il metodo utilizzato nel trattamento variano in base alla condizione della persona che si sottopone al massaggio e ai benefici che desidera maggiormente ottenere (bellezza, rimozioni di dolori oppure rilassamento dei muscoli, ecc.). Poiché è previsto l’utilizzo dell’olio, il ricevente dovrà mantenere priva di indumenti la parte del corpo trattata. L’utilizzo dell’olio, oltre a rendere più efficace lo scorrimento delle mani del massaggiatore sulla pelle del paziente, permette alla pelle di assorbirne le proprietà nutritive, rendendola più morbida e resistente, prevenendo la perdita di elasticità dovuta all’invecchiamento e disperdendo il calore interno in eccesso.

Esistono vari tipi di oli a cui si fa ricorso per curare il corpo. Sulla base dei differenti dosha, i molteplici oli da massaggio ayurvedico hanno effetti diversi su altrettanti individui. Ecco i classici oli da massaggio utilizzati nell’Ayurveda:

  • Olio Vata: migliora la pelle e la circolazione, mentre disintossica il corpo;
  • Olio Pitta: elimina il calore ed è ideale per trattare alcuni disturbi della pelle;
  • Olio Kapha: riscalda il corpo in quanto elimina l’acqua in eccesso e lenisce le ferite;
  • Olio biologico di sesamo: adatto a tutti e di qualità eccellente, dà ottimi risultati per il miglioramento dello stato dei capelli e per combattere le infiammazioni;
  • Olio biologico di mandorle: offre una pelle più giovane e liscia;
  • Olio Brahmi e Bhringraj:: sono eccellenti nei casi di calvizie e capelli stressati.

Quando si sceglie l’olio per un trattamento ayurvedico, lo si fa non solo in funzione delle necessità dell’interessato, ma anche in base alla stagione corrente: quelli di cocco e di girasole sono ottimi con il clima caldo, quello d’oliva è raccomandato invece in inverno.

Riassumendo possiamo affermare che il massaggio Ayurvedico porta i seguenti benefici:

– elimina gonfiori e infiammazioni

– favorisce la digestione rinforzando lo stomaco e l’intestino

-aumenta la resistenza fisica

-rinforza la vista

-favorisce il riposo

-rinforza la pelle

-accelera il processo di guarigione delle ferite

-porta a un maggiore ascolto di sé e favorisce la calma mentale.

Ancora dubbi? Provare per credere.

 

Penelope Guerra

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