Filo Diretto
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Categoria: Filo diretto
mag, 12, 2015

Disturbi Alimentari nell’Infanzia

Cara Dott.ssa sono la mamma di Cristina, una bambina di 9 anni. Le scrivo perchè mia figlia mangia davvero poco, ha sempre mangiato poco, ma da un po’ ho cominciato a preoccuparmi perchè la vedo molto più magra delle compagne di classe. È estremamente selettiva, mangia solo determinate cose e ci impiega ore a fare un pasto. La mia domanda è: può andare avanti così? Ha bisogno di un supporto? Grazie.

Silvia, Bologna

Cara Silvia, il rifiuto alimentare infantile non è un fenomeno di semplice lettura perchè può dipendere da vari fattori a seconda della persona; sono molti i bambini che ne soffrono, a volte è un momento passeggero, altre volte è un problema che tarda a risolversi, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare ad alleviare il fenomeno. Ad esempio prova a coinvolgere Cristina nell’organizzazione del menu settimanale e falla collaborare nella preparazione dei piatti e della tavola; cerca di non caricare di troppe aspettative il momento del pasto e di comprendere se il rifiuto sia solo bisogno di attenzione oppure no. Purtroppo non ci sono comportamenti giusti o sbagliati ma solo un’attenzione quotidiana e tanta disponibilità all’ascolto.

Lutto

Salve sono B, vorrei condividere la mia situazione.. ho perso mio marito da 6 mesi, dopo un incidente. Ho due figli, uno di 10 e uno di 15 anni, che hanno reagito alla morte del padre in modo diverso, in particolare, il più piccolo sembra non sentire quasi affatto la perdita del padre, non ha versato una lacrima e sorride sempre, non capisco se sia così di carattere, dato che è sempre stato un bambino solare, o se dietro si nasconda altro.. il più grande dopo la scuola passa le giornate chiuso in camera e rifiuta le visite al cimitero. Vorrei fare di più per stargli vicino ma a volte non so come comportarmi.

B., Genova

Carissima B., la tua famiglia sta attraversando davvero un momento difficile e la perdita di una persona cara comporta sempre la ricerca di un nuovo equilibrio. La prima cosa che mi sento di dirti è di non dimenticarti di prenderti cura anche del tuo dolore perchè solo così potrai essere anche più vicina ai tuoi figli nel loro. Non è passato molto tempo dall’accaduto e sicuramente i hanno bisogno del loro tempo per comprendere e accettare la perdita, considerando anche il fatto che ognuno reagisce al dolore in modi diversi. Sii con loro anche nei loro silenzi e sarai pronta per accoglierli quando vorranno parlare.

Un forte abbraccio.

Eiaculazione Precoce

Buongiorno sono M., da qualche tempo ho una relazione con una donna grande di me. Tutto è iniziato benissimo ma ultimamente non abbiamo più rapporti sessuali “normali” e temo di soffrire di eiaculazione precoce. Non ho mai avuto questo tipo di problemi, quindi non riesco davvero a capire cosa mi stia succedendo.. mi può aiutare?

M., Massa

Caro M., l’eiaculazione precoce è un disturbo comune tra gli uomini ma, a volte, difficile da comprendere perchè può derivare da cause sia organiche sia psicologiche. È per questo che, per escludere qualsiasi possibilità, ti consiglio, prima di tutto, di fare una visita da un urologo e, se da un punto di vista fisico è tutto a posto, allora, il tuo problema potrebbe essere dovuto ad altri fattori come ansia o stress, magari legati a un periodo della tua vita, magari legati alla relazione stessa o ad altro ancora. Cerca di ascoltarti e vedrai che riuscirai a capire meglio.

 

Marica Vignozzi

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