Fiori di Bach per il risveglio dell’energia in Primavera
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Categoria: Salute
mar, 2, 2015

I Fiori di Bach sono rimedi vibrazionali puri ovvero sostanze caricate ad una particolare frequenza di energia sottile e provenienti dalle essenze di fiori freschi, quindi direttamente dalla natura. Risultato delle ricerche e degli studi condotti agli albori del 1900 dal medico Edward Bach, l’approccio terapeutico con i Fiori di Bach permette di modificare i campi energetici mediante l’apporto di energia vibrazionale ad alta frequenza, catalizzando un cambiamento nell’individuo in grado di riportare un’armonia tra il corpo, la mente e l’anima. Nella filosofia del Dott. Bach “La salute dipende dall’essere in armonia con la nostra anima”, e soltanto quando la mente e il corpo cooperano a favore del compimento della nostra missione divina nel mondo, possiamo vivere in salute e felici. I concetti di anima e di missione divina costituiscono il fulcro del messaggio ereditato dal lavoro che Bach svolse nel tentativo di trovare una cura ai disagi che egli stesso provava; fu così che grazie all’attenta e sensibile osservazione della natura, intuì il messaggio racchiuso in ciascuna delle 38 piante, da cui derivano gli attuali 38 rimedi floreali di Bach in grado di riequilibrare i diversi stati emozionali che ciascuno di noi si può trovare ad affrontare nel proprio cammino. Con l’arrivo della stagione primaverile possiamo far tesoro di questi preziosi strumenti di riequilibrio energetico per far fronte ai cali di energia che solitamente si presentano in questo periodo dell’anno. Una persona che esprime uno stato di grande stanchezza generale dovuta ad un esaurimento delle riserve dell’organismo, principalmente sul piano fisico ma che coinvolge comunque tutta la persona, al punto di considerare “la vita di tutti i giorni una dura fatica, priva di ogni piacere”, perché ad esempio non è riuscita a recuperare le energie in seguito alla convalescenza influenzale, o in seguito a ripetute ricadute da virus da raffreddamento molto diffusi nella stagione che ci stiamo lasciando alle spalle, può trovare grandissimo ristoro con Olive (Olea europea), che agevolerà il riposo ed il recupero. Per chi invece si sente vittima della routine e degli impegni che la società ci impone ed attende con ansia l’arrivo dei tepori primaverili, lamentando una mancanza di entusiasmo che scivola nella procrastinazione, potrà essere utile Hornbeam (Carpinus betules), che permetterà di ritrovare contatto con la parte più spontanea e fanciullesca della personalità integrando ad esempio la quotidianità con hobby e attività piacevoli e rigeneranti. Al contrario, coloro che non riescono ancora ad abbandonare il lungo e freddo inverno, quasi non volessero uscire da un letargo interiore, o perché individui di indole nostalgica, o perché ad esempio segnati da una separazione affettiva che non gli permette di aprirsi al nuovo ed al bello che li attende, potranno sicuramente essere aiutati a sciogliere questo legame quasi inviolabile con il passato da Honeysuckle (Lonicera caprifolium), grazie al quale potranno aprirsi con più presenza e fiducia ad nuova stagione dell’anno e, chissà, anche dell’amore.


Dott.ssa Sara Melani (Le Mie Erbe, Firenze)

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