Il Beach Volley
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Categoria: Dedicato a te
lug, 9, 2015

Cosa c’è di meglio in estate che una bella partita di beach volley sulla spiaggia?

Il beach volley (anche chiamato beach volleyball, e meno comunemente pallavolo da spiaggia) è uno sport di squadra giocato sulla sabbia. Nato come variante del gioco della pallavolo, da semplice ricreazione sulle spiagge si è evoluto fino a diventare sport olimpico e professionistico in vari paesi del mondo. Due squadre di giocatori (due persone) si scontrano su un campo di sabbia diviso da una rete.

Le regole sono simili alla pallavolo: lo scopo del gioco è quello di mandare la palla sopra la rete per farla cadere nel campo avversario cercando di opporsi al medesimo obiettivo della squadra avversaria. Diverso dalla pallavolo invece è il conteggio dei tre tocchi a disposizione di ciascuna squadra, in cui è compreso anche il tocco del muro.

La palla è messa in gioco con un servizio e lo scambio continua fino a quando la palla tocca terra in campo, fuori dal campo (out), o una squadra fallisce nel tentativo di attacco. La squadra che vince lo scambio conquista un punto.

E da un punto di vista ricreativo perchè tale sport è tanto amato?

Da un punto di vista più sociale, tale disciplina di squadra:

  • insegna il valore dell’organizzazione in base ai ruoli e dello spirito di gruppo al fine di raggiungere un obiettivo comune;

  • favorisce l’integrazione tra i membri del team;

  • migliora la capacità di lettura della situazione, l’attenzione e la concentrazione.

In conclusione, proprio come nella pallavolo, ciascun gruppo lavora sullo sviluppo di collaborazione e coesione, creando una sinergia tra i singoli che si integrano verso uno scopo comune e di squadra. A livello individuale, le principali abilità mentali che si sviluppano sono l’attenzione, volta verso i propri movimenti e verso quelli degli altri giocatori, e la concentrazione.

E voi cosa ne pensate? Partitina a beach quest’estate?

Marica Vignozzi

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