Il palio di Siena
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Categoria: Eventi
giu, 10, 2015

Oggi parliamo di un grande evento estivo della regione Toscana: il Palio di Siena. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, il Palio di Siena non è una manifestazione a scopo turistico ma è una vera e propria tradizione della vita del popolo senese che si è mantenuta nel tempo. Esso ha origini nel 1644, anno in cui venne corso il primo palio con i cavalli, così come ancora avviene ancora oggi, in continuità mai interrotta (ad eccezione del periodo delle due guerre mondiali del XX° secolo). Il territorio della Città è diviso in diciassette Contrade con dei confini stabiliti nel 1729 dal Bando di Violante di Baviera.

Per i senesi questo è un momento davvero importante di vita cittadina ed è, ancora oggi, molto sentito. Infatti, ogni Contrada è come un piccolo stato, retto da un Seggio con a capo il Priore e guidato nella “giostra” da un Capitano, coadiuvato da due o tre contradaioli detti “mangini”. Possiede, dentro il suo territorio, una Chiesa con annessa la sede dove viene custodito tutto il suo patrimonio: cimeli, drappelloni delle vittorie, costumi della Comparsa – quelli in uso e molti di antica data – bandiere, archivio e tutto quanto altro concerne la vita della Contrada stessa.

Il Palio comincia nella mattina del 29 giugno, per il Palio di luglio, o del 13 agosto, per quello di agosto, dando il via agli gli intensi quattro giorni di preparativi al Palio. Il cavallo e il fantino che vinceranno saranno ammirati come veri e propri eroi e, alla vittoria, seguiranno i festeggiamenti: i contradaioli che ricevono il Palio si recano in Provenzano (per il Palio di luglio) o al Duomo (per quello di agosto) per cantare il Maria Mater Gratiae di ringraziamento alla Madonna. Da questo momento in poi ogni occasione sarà buona per ricordare alla città la vittoria conquistata sul Campo, fino all’autunno, quando, tra il mese di settembre e i primi giorni di ottobre, nel rione vittorioso addobbato a festa, si svolgerà la “cena della vittoria” a cui parteciperanno migliaia di contradaioli.

Un vero tuffo nel passato: se non ci siete mai stati vi consiglio davvero di andare!!

 

Asia Bianchi

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