Salute: Sbalzi di Temperatura, come Proteggersi per non Ammalarsi
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Categoria: Salute
set, 13, 2015

Dopo un’estate all’insegna del caldo afoso ecco che stiamo per assistere ad un repentino abbassamento delle temperature con piogge e temporali per avvicinarci sempre di più ad un clima dal sapore autunnale. Lo sbalzo di temperatura potrebbe essere di più di una decina di gradi, fattore che può pesantemente incidere sul nostro organismo e sulla nostre salute. Spesso si è portati a pensare che sia il freddo in sé a causare il rischio di ammalarsi mentre invece sono gli sbalzi improvvisi di temperatura a determinarlo poiché spianano la strada ai germi, rendendo meno efficienti le difese di prima linea di cui l’organismo dispone. Virus e batteri hanno così il via libero.

Sono proprio gli sbalzi di temperatura, infatti, i principali colpevoli di comuni malesseri come raffreddore, tonsillite, sinusite, raucedine, influenza, mal di testa e anche irritazioni agli occhi.

Ecco come funziona il nostro corpo e come evitare di farlo ammalare.

Nell’organismo esiste un meccanismo fisiologico di regolazione della temperatura corporea, governato dall’ipotalamo, che reagisce ai fattori climatici esterni mettendo in atto i meccanismi di produzione o dispersione del calore per mantenere la temperatura corporea costante sui 37°C, indipendentemente dalla temperatura esterna. Questo meccanismo si chiama “termoregolazione”.

Ecco allora che se l’organismo ha bisogno di calore (se, quindi, fa freddo), attiverà la sua produzione attraverso il metabolismo di energia dall’attività muscolare e dall’alimentazione. Se, al contrario, l’organismo deve perdere calore (perché fa caldo), attiverà il processo di sudorazione e di minzione. Quando il clima è contraddistinto da continui sbalzi di temperatura la capacità di regolazione termica del nostro organismo ovviamente è messa a dura prova.

Cosa fare quindi per evitare di ammalarsi?

Cercare prima di tutto di mantenere la temperatura tra l’esterno e gli ambienti interni il più possibile equilibrata. Se è estate e ci sono 35°, è del tutto controproducente tenere l’aria condizionata a 15° come molto spesso accade anche in ambienti pubblici come supermercati e centri commerciali.

Durante l’inverno esiste il problema opposto, si passeggia per strada a temperature che possono arrivare a massimo 10° e si entra in ambienti surriscaldati che provocano al corpo una sorta di shock al quale questo può reagire ammalandosi. In questi casi è importante però essere preparati scegliendo un abbigliamento adatto. Ecco perché rimane sempre utile il consiglio di vestirsi a strati (a cipolla), in modo da potersi spogliare o coprire a seconda delle circostanze.

Oltre la temperatura è anche importante regolare il tasso di umidità negli ambienti, che dovrebbe aggirarsi sempre sul 40-50%. Questo si può ottenere puntando il termostato tra i 19 e i 22° e ponendo sopra i termosifoni gli appositi deumidificatori. Area i locali facendo in modo che la temperatura all’interno della stanza non scenda troppo creando uno sbalzo rispetto al resto della casa. Bastano pochi minuti a finestra accostata.

Nella stagione invernale inoltre il troppo calore all’interno degli ambienti può portare a una secchezza della pelle e delle vie respiratorie con conseguente raucedine e mal di gola. Bere spesso acqua e succhi naturali può essere un semplice rimedio a questo fastidio.

Per evitare di ammalarsi non bisogna poi trascurare le sane abitudini quali l’alimentazione leggera, un costante esercizio fisico e rispettare le comuni norme igieniche quali lavarsi spesso le mani, non frequentare luoghi troppo affollati e poco aerati ed evitare di sottoporre l’organismo a cambiamenti troppo traumatici. È consigliato alimentarsi con liquidi caldi, e mangiare molta frutta e verdura che contengono vitamina C e betacarotene (arance, carote, mandarini). In auto fai salire la temperatura in maniera graduale: punta le bocchette dell’aria verso i vetri, non direttamente contro la persona.

Anche il giusto ritmo veglia-sonno aiuta il corpo a mantenersi più sano e resistente agli attacchi esterni per cui non dimenticate di regalarvi sempre la giusta dose di relax.

Penelope Guerra

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