Sport: che cosa implica l’attività fisica sulla salute e sul benessere?
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Categoria: Parliamo di
lug, 9, 2015

Attualmente, si può osservare come si stia tornando a modelli che, sempre di più, sono alla ricerca del benessere e di uno stile di vita attivo. Questo flusso verso l’attività sportiva, a tutte le età, è assolutamente auspicabile poichè a favore del miglioramento della qualità della vita sia da un punto di vista fisico, sia da un punto di vista sociale e psicologico. Una prima distinzione che vorrei fare, però, è quella tra sport dilettantistico, dove l’attività sportiva rappresenta un momento ricreativo, e sport professionistico, dove, invece, l’attività è un lavoro. Si evince come le peculiarità tra le due parti siano ben diverse.

Gli effetti positivi per chi pratica una disciplina a livello dilettantistico sono molti:

  • nei bambini e nei ragazzi favorisce lo sviluppo fisico, la ludicità, la socializzazione con i coetanei, la capacità di mettersi in gioco e di confrontarsi;

  • nell’adulto favorisce il benessere psico-fisico, permette di scaricare le tensioni e di mantenersi in forma con effetto di prevenzione e di rinforzo;

  • nella terza età combatte l’invecchiamento prococe mantenendo il corpo in salute, favorisce la socializzazione e previene il rischio di isolamento;

  • nella disabilità può essere importante per sviluppare le capacità fisiche, per trovare un canale di comunicazione e di socializzazione, per sviluppare la percezione del “saper fare”, influendo positivamente su aspetti quali autostima e autoeffeicacia.

Sono necessari, però, anche a livello amatoriale, degli accorgimenti in relazione al target di popolazione specifico, poichè ognuna ha le sue specifiche esigenze. Per fare un esempio, sempre più frequentemente, ragazzi anche molto giovani vengono spinti all’agonismo ancor prima di scoprire la ludicità dell’attività sportiva che praticano. La gara e il confronto sono cose positive anche da piccoli ma devono essere poste con lo spirito giusto, altrimenti, legate ad un vissuto negativo, possono essere motivo di abbandono.

Diverso è lo sport a livello agonistico, dove troviamo persone che dedicano la vita alla propria passione e ne fanno non solo il proprio lavoro ma anche il proprio stile di vita: l’attività sportiva rappresenta la realizzazione di un obiettivo e di un sogno. In questo ambito, troviamo persone esperte nella propria disciplina e, di solito, capaci di autogestirsi sia fisicamente che emotivamente. Ma a volte non è così facile come si pensa. Per questo, anche qui, è importante una luce particolare sulle problematiche che possono incorrere gli atleti ad alto livello (vedi articolo: Gocce di.. “Psicologia dello Sport”). Ad esempio, ad allenamento eccessivo accompagnato a riposo inedeguato possono conseguire stati di stanchezza cronica, esaurimento, demotivazione, abbandono dall’attività e, addirittura, infortuni e lesioni, causate da una mancanza di attenzione al proprio corpo.

In conclusione, lo sport dovrebbe essere praticato quotidianamente da tutti e a tutte le età, che sia a livello amatoriale o professionale, poichè è davvero necessario al nostro benessere. Dall’altra parte ho voluto, in qualche modo, sottolineare sia le luci che le ombre di questo argomento poichè non basta dire che lo sport fa bene, è necessario farlo in un certo modo e saper riconoscere i suoi campanelli d’allarme.

Marica Vignozzi

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